Amare la natura per salvare noi stessi Prezzo € 16,50 |
Abbattere un albero non significa solo rinunciare a una fonte di ossigeno o peggiorare l'effetto serra. Vuol dire fare del male alla Terra che Dio ci ha affidato.
Ma, secondo Wangari Maathai, basta poco per rimediare agli errori umani: un piccolo gesto e un piccolo seme possono aiutare a curare la Terra.
Il premio Nobel offre un nuovo punto di vista sull'ecologia: i valori della difesa dell'ambiente, sostiene, coincidono con i più alti valori spirituali della religione.
Amando la Terra amiamo Dio, facendo del bene alla Terra facciamo del bene a noi stessi. Le sue sono parole d'amore e di fede, forti e contagiose.
"Sono le piccole cose che fanno la differenza.
La mia piccola cosa è piantare alberi."
Con questo semplice gesto Wangari Maathai ha creato il Green Belt Movement, il movimento ecologista che ha ridato respiro al suo Paese e nuove speranze alla Terra
Mettendo a dimora le piante, facendole crescere e prosperare, le donne keniote hanno sperimentato la forza del legame con l'ambiente, l'appartenenza a un tutto, il potere di cambiare le cose.
Recuperare un rapporto diretto con la Natura, però, è solo il primo passo per ritrovare quella sintonia profonda - distrutta dalla cultura moderna - che da sempre ha garantito il benessere del pianeta e dei suoi abitanti, incluso l'uomo.
È necessario guardare al nostro passato e riconoscere le radici spirituali di un intero retaggio di precetti etici e religiosi , dal tikkun olam (ripara il mondo) delle Scritture ebraiche al mottainai (non sprecare) della tradizione giapponese, per capire che l'armonia naturale può essere ripristinata solo ispirando le nostre azioni ad autentici principi morali.
Un nuovo punto di vista sulla difesa dell'ambiente, i cui valori, sostiene il premio Nobel per la Pace, coincidono con i più alti insegnamenti delle religioni.
E la sintesi estrema che Wangari Maathai fa della sua attività altro non è che la "preghiera" che la Terra rivolge a ognuno di noi: è il "mantra delle tre R", ovvero Ridurre, Riutilizzare, Riciclare. Da queste linee guida e da queste azioni concrete dipende il futuro dell'umanità e del mondo intero.